Storie di piatti · Cucina Vietnamita

Un panino che è il risultato inatteso di una colonizzazione: la baguette francese riempita di Vietnam.
Il banh mi è uno dei sandwich più buoni del mondo e anche uno dei più simbolici. In un solo morso ci sono due storie che si incontrano: quella francese, che portò in Vietnam la baguette e quella vietnamita, che la riempì di sapori suoi. È cibo di strada, veloce e a buon mercato, ma dietro c’è un secolo di storia.
La baguette che diventò vietnamita
Durante la colonizzazione francese, la baguette arrivò in Indocina come cibo d’élite. Con il tempo i vietnamiti la fecero propria: la resero più leggera e ariosa, con più farina di riso e soprattutto smisero di mangiarla alla francese, con burro e formaggio, per riempirla di ciò che avevano. Nacque così, soprattutto a Saigon dopo gli anni Cinquanta, il banh mi come lo conosciamo: un panino di frontiera, figlio di un incontro forzato ma diventato orgoglio nazionale.

L’equilibrio in un morso
Il segreto del banh mi è il contrasto. Dentro la baguette croccante trovano posto la carne (spesso maiale, pate, salumi vietnamiti), le verdure in agrodolce (carota e daikon marinati, il do chua), il cetriolo fresco, il coriandolo, il peperoncino e un tocco salato. Croccante e morbido, grasso e acido, caldo e fresco: ogni morso è un piccolo equilibrio, la stessa filosofia della cucina vietnamita.
Gli ingredienti che lo rendono vero
A dargli il tono vietnamita sono le erbe aromatiche, coriandolo in testa e un condimento che sorprende: la salsa Maggi, eredità coloniale ormai insostituibile, che dà quella spinta salata e umami. Poi le verdure in agrodolce e il peperoncino a svegliare tutto.
Un panino, mille versioni
Non esiste un solo banh mi. C’è quello con il maiale grigliato e profumato di citronella, quello con le polpette in salsa di pomodoro, quello con il pate e i salumi e le versioni vegetariane con tofu o funghi, nate nella tradizione buddista. Ogni banchetto, ogni città, quasi ogni famiglia ha la sua ricetta. È forse questa versatilità, insieme al prezzo, ad averlo reso uno degli street food più amati al mondo.
In Italia
Il banh mi sta conquistando anche da noi, tra street food e locali vietnamiti a Milano e Roma. Ma con una buona baguette e i condimenti giusti, quel panino di frontiera lo assembli anche a casa.
Domande frequenti
Cosa vuol dire banh mi?
In vietnamita banh mi significa semplicemente pane ed è il nome della baguette locale. Per estensione indica il panino farcito che tutti conosciamo.
Perché il banh mi usa la baguette?
È un’eredità della colonizzazione francese in Indocina. I vietnamiti hanno però reso la baguette più leggera e l’hanno riempita di sapori propri, trasformandola in qualcosa di nuovo.
Cosa c’è dentro un banh mi?
Di solito carne o pate, verdure in agrodolce (carota e daikon), cetriolo, coriandolo, peperoncino e salse salate. Le varianti sono infinite, anche vegetariane.
